VIAGGI

Pescara, la città delle tentazioni

“Check-in/check-out”: 28.12.2018 – 02.01.2019

Destinazione: Pescara, Abruzzo. O “la Terra delle Tentazioni”, che dir si voglia.

Questo viaggio è stato un vero e proprio colpo di testa. E come tutti i colpi di testa, ci deve essere una grande motivazione che ti fa perdere per un momento coscienza della realtà e ti porta a fare qualcosa che normalmente non avresti mai fatto. Questa grande motivazione nel mio caso si chiama Tango, ma non sarebbe stata sufficiente senza lo zampino di due fate turchine che mi hanno dato una spintarella…

E così un venerdì mattina mi sono ritrovata da sola in un Freccia diretto a Pescara – a dispetto della zucca trasformata in carrozza – , e in poche ore ho detto “arrivederci” alla nebbiosa, trafficata, ansiogena, caotica stazione di Mestre e “ciao” ad un assolato, caciaroso ma tranquillo mezzogiorno abruzzese, immersa sì in un traffico, ma un traffico diverso, dove le regole della strada si rispettano ma anche no, dove parcheggiare in doppia fila non è un problema, dove non mi fermo allo stop perché tanto non ci sta nessuno e se c’è si ferma lui, dove anche un mandarsi a quel paese ha quel qualcosa di simpatico.

Sarò sincera: in questi giorni ho ballato tanto e visitato poco, ma quel poco mi ha fatto venire voglia di tornare anche perché, a detta delle bellissime persone che mi hanno accolta in questa piccola avventura, Pescara è molto più bella d’estate quando puoi goderti il mare tra un bagno e una passeggiata sulla marina mangiando un fritto al cartoccio. Dovrò assolutamente provare, intanto mi sono “accontentata” di immergermi in una frizzante città che ha superato le mie aspettative.

Intanto è comodissimo arrivare in centro dalla stazione del treno, il cui piazzale si unisce direttamente alla via principale dei negozi, corso Umberto I. Questo vialone è sempre un via vai di gente, in particolare la domenica mattina, quando è impossibile non notare che la maggior parte dei viandanti tiene in mano un vassoio di paste da far seguire al pranzo domenicale. Alla fine del corso campeggia uno dei monumenti principali di Pescara, la fontana della Nave, molto recente (è stata costruita nel 1987) ma che ormai identifica la città.

Un MUST GO! rimane però assolutamente il Ponte del Mare, che unisce la riviera a nord e a sud del fiume Pescara. Ammetto di non averlo percorso tutto (tra l’altro ho scoperto che è uno dei passaggi ciclo-pedonali più lunghi d’Europa) ma di essere arrivata solo a metà, ma la vista sul mare e su tutta la marina che regala una volta arrivati sul punto più alto è davvero davvero bella.

Ponte del Mare, Pescara, Abruzzo
Ponte del Mare, Pescara, Abruzzo

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