CIBO,  VIAGGI

I 3 cibi da non perdere a Pescara!

Se vi state chiedendo cosa mangiare a Pescara o meglio, come lasciare la città pesando +5 kg di assoluto piacere, allora continuate con la lettura! Eh sì, perchè l’Abruzzo non perdona!

#1: GLI ARROSTICINI

Arrosticini Abruzzesi

 

Lo ammetto: sono arrivata in Abruzzo senza sapere cosa fossero gli arrosticini. Così, dopo la terza persona che mi guardava indignata dopo questa affermazione, ho dovuto assolutamente andare a provarli (grande sacrificio).

Se anche voi non sapete cosa sono e volete un consiglio su cosa mangiare a Pescara, leggete di seguito. Almeno, rispondendo affermativamente alla domanda: “hai mangiato gli arrosticini?”, di sicuro eviterete l’espressione di sconvolgimento dei vostri interlocutori abruzzesi.

Gli arrosticini sono degli spiedini di pecora, la cui carne fa parte integrante della tradizione pastorale di questa regione.

Vengono spesso serviti in un boccale di terracotta, che permette che rimangano caldi e quindi morbidi durante l’arco della cena (non che durino molto, una volta portati a tavola!).

ATTENZIONE! Se vi troverete a mangiare questa specialità, ricordatevi questo: la carne no si strappa, si SFILA. Quando sarà il momento, pensateci e capirete!

#2: I TARALLUCCI CON L’UVATA

Se capitate in Abruzzo in un periodo vicino al Natale come è successo a me, avrete la possibilità di assaggiare un dolce tipico di questo periodo: i tarallucci! Avevo sempre pensato che i tarallucci fossero solamente salati, invece sono stata smentita!

La forma è quella di un tortellino molto grande, la farcitura è fatta con l’uvata, una marmellata di uva pastosissima e pregiata, il sapore è di burro, zucchero, e di tradizione!

#3: IL PARROZZO

Ho portato con tanto amore questo parrozzino in Veneto per farlo assaggiare ai miei in quanto dolce tipico, ma purtroppo, essendo distante dai nostri sapori,devo dire che avrei avuto più soddisfazione a portargli una bomba piena di crema!

(In realtà, conoscendo i miei polli, ho regalato un bel viaggio in treno anche a quattro Bombe appena sfornate il primo giorno dell’anno nella pasticceria Caprice di Pescara. Attenzione! Chiamatele BOMBE, non KRAPFEN, perché il termine tedesco non sembra essere apprezzato al sud quando ci si riferisce alla loro pasticceria!!)

Ma dopo questa piccola parentesi, torniamo al nostro Parrozzo! E’ un dolce semplice, impreziosito da una colata di cioccolato fondente che lo rende lucido e invitante. La sua ricetta ha origini antiche, e il suo interno rimane volutamente secco perché in origine doveva conservarsi a lungo una volta preparato.

Insomma una tipicità da provare!

– Ho fotografato e mangiato questa super Bomba alla crema nella pasticceria Caprice di Pescara –

 

– Il Parrozzo del panificio Il Gemello di Pescara –

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